Medicina del Benessere

A cura del Dottor Alberto Fiorito

 

Possiamo definire il nostro organismo come un sistema di flusso. Un sistema, cioe', dove all’immissione di sostanze esterne corrisponde una loro elaborazione per produrre energia e materiale plastico, per costruire le diverse parti che lo compongono, ma anche l’eliminazione delle scorie di questo lavoro. A questo secondo e delicato compito partecipano i cosiddetti organi emuntori, cioe' quegli organi che filtrano il sangue e ne eliminano le impurita'.

A lungo andare questi filtri si intasano ed il permanere delle tossine all’interno del nostro corpo riduce progressivamente la sua efficienza, fino all’inevitabile processo di invecchiamento.

La fonte principale di immissione di tossine e' l’alimentazione. Siamo cio' che mangiamo, diceva Ippocrate e paragonava il tipo di cibo alle qualita' del carattere. Nel frattempo le cose sono cambiate. La chimica ha soppiantato in larga parte la natura e cio' che non e' compatibile con la biologia non fa che accumularsi all’interno dei nostri organi, mettere sotto stress gli apparati incaricati dell’eliminazione e quindi peggiorare la qualita' della nostra vita. Il reale problema sta nel fatto che non sono gli errori conosciuti quelli che ci devono spaventare. Tutti sanno che certi cibi fanno male se abusati e autonomamente li consumano in maniera controllata. Il reale pericolo viene da quegli errori che potremmo definire inconsapevoli, cioe' fatti senza pensare che quell’alimento possa essere nocivo e dunque senza utilizzare un opportuno livello di attenzione.

Un esempio ci aiutera' a capire meglio. L’abuso di alcol e' un errore consapevole, per cui spontaneamente tendiamo a consumarne occasionalmente ed in maniera controllata.

 

La Medicina del Benessere si propone di lavorare su questi due fronti, proprio per mantenere il piu' a lungo possibile l’efficienza dell’organismo e la capacita' di rispondere agli eventi stressogeni esterni. Tre sono i cardini intorno ai quali ruota questo percorso.

Da un lato e' necessario ridurre al massimo l’immissione di tossine. Dall’altro occorre provvedere alla pulizia costante degli emuntori per fare in modo che ogni organo lavori al meglio e che il sistema immunitario, sentinella della nostra salute, possa lavorare al massimo dell’efficienza.

Terzo e certamente non ultimo e' l’importanza dello stile di vita.

Ma se un alimento come il pollo e' stato allevato con integratori chimici che si accumulano nelle sue carni e di conseguenza nel nostro organismo, tanto da creare problemi, non solo non ce ne rendiamo conto, ma siamo convinti che il consumo di carni bianche sia utile alla nostra salute.

 

Ecco che senza saperlo contribuiamo al deterioramento del nostro benessere.

 

La soluzione che questo programma propone e' quella di indicare una via alimentare da seguire per ridurre al massimo l’inquinamento alimentare e poter scegliere cibi che realmente fanno bene e assicurano salute.

 

Inevitabilmente si passa attraverso la ricerca e la successiva esclusione di quei cibi nei confronti dei quali abbiamo sviluppato intolleranze o che comunque, pur essendo di qualita', non sono idonei per il consumo in un determinato periodo.

Controllo dell’immissione di tossine

Molti sono gli organi drenanti del nostro corpo.

 

Si parte dal sistema linfatico, che veicola tutte le tossine, ai reni, al fegato, all’intestino. Senza dimenticare che altri organi possono assumere il compito di collaborare nel processo di drenaggio, basti pensare all’importante funzione della pelle e delle mucose.

 

Per pulire e riattivare questi organi e' stata messa a punto una strategia terapeutica che prevede l’uso di fitoterapici e di farmaci omotossicologici.

In entrambi i casi si tratta di prodotti della medicina naturale, che non aggiungono tossine al nostro corpo gia' sovraccarico, ma aiutano la loro eliminazione.

Una componente imprescindibile del rapporto medico-paziente e' quella di stabilire un’empatia, cioe' un livello di dialogo che non sia esclusivamente finalizzato alla soluzione di un sintomo o di una malattia, ma preveda una conoscenza ad ampio spettro in cui emergano quei lati della vita personale che, se opportunamente guidati, possono contribuire al recupero del benessere. Stile di vita vuol dire movimento, alimentazione, idratazione, ma anche rapporto con gli altri, apertura al mondo, condivisione, solidarieta'. Puņ sembrare strano che termini come questi entrino a far parte di una visita medica, ed e' proprio per questo che piu' che di una visita si tratta di un’esperienza, in grado non tanto di cambiare la vita quanto di dare ad essa una direzione piu' idonea a conservare il piu' a lungo possibile il nostro stato di salute.

La pulizia degli emuntori

Lo stile di vita