A cura del Dottor Alberto Fiorito
Nel corso degli anni il nostro corpo deve respingere innumerevoli attacchi da parte di agenti esterni. Virus, batteri, tossici e altri aggressivi, attaccano costantemente le nostre difese. Ma, all’atto pratico, ci ammaliamo molto di rado. Una influenza all’anno, qualche raffreddore, a volte qualche malattia un po’ piu' seria, qualche episodio di gastroenterite. Questo vuol dire che, nella normalita', i nostri sistemi di difesa funzionano bene e riescono a respingere gli attacchi.
I meccanismi sono i piu' svariati e quello che noi vediamo e' febbre, sudorazione, diarrea, a volte cosi' lievemente presenti che non ci rendiamo conto che possano essere riferiti ad una malattia. Invece questi meccanismi servono proprio per allontanare l’aggressore, liberarci dai tossici, riequilibrare l’organismo.
La malattia rappresenta dunque una rottura dell’equilibrio che si crea tra aggressori e difese e si manifesta con una esasperazione dei nostri meccanismi di protezione.
Purtroppo l'attuale cultura medica ci ha abituato a reagire farmacologicamente proprio contro quei sistemi che rappresentano le nostre principali difese e questo riduce progressivamente la possibilita' del corpo di provvedere non solo a difendersi, ma anche ad imparare nuove strategie di difesa.
Leggi base
1. L’uomo e' un sistema di flusso
2. Per funzionare richiede energia
3. L’utilizzo di questa energia produce scorie
4. Le scorie devono essere eliminate
Il sistema di flusso
L’uomo e' un sistema aperto, cioe' ha un continuo scambio con l’esterno.
Assume nutrimento attraverso l’aria e l’alimentazione ed opera una trasformazione in energia, producendo scorie che vengono eliminate dai sistemi di depurazione.
Questo flusso e' continuo e la sua interruzione, in uno qualsiasi dei suoi punti, determina l’insorgenza della malattia.
L’omotossicologo ritiene che l’organismo sia intossicato da tossine di diversa specie. Queste tossine vengono
dall’esterno, sono prodotte dallo stesso organismo oppure interessano un organismo che non e' in grado di eliminarle per le vie naturali.
Il trattamento somiglia molto ad un trattamento sintomatico, perche' ha come cardine principale il drenaggio e l’eliminazione delle tossine, indipendentemente dalla ricerca del rimedio unico come nel caso dell’omeopatia.
I farmaci utilizzati spesso sono composti, anche se preparati secondo i principi di Hahnemann. Alcuni ricorrono contemporaneamente ad altre categorie di farmaci, come i fitoterapici, i gemmoterapici, gli spagirici, ecc.
I meccanismi di difesa
Prima dell’insorgenza della patologia l’organismo umano ha a disposizione alcuni sistemi di difesa che utilizza costantemente per affrontare proprio questo carico tossinico costante. L’eccessivo od errato sfruttamento di questi sistemi ed il conseguente esaurimento portano alla nascita della malattia.
I sistemi di difesa sono:
1. Sistema reticolo-endoteliale
2. Meccanismo dell’infiammazione
3. Riflessi neuronali
4. Sistema epatico
5. Sistema connettivale
Omotossicologia